Giuseppe Restuccia

Dott. Giuseppe Restuccia Psichiatra
Dott. Giuseppe Restuccia Psichiatra

Medico Psichiatra – Psicoterapeuta – Criminologo

Giuseppe Restuccia

Sono un Medico Psichiatra con consolidata esperienza nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi mentali complessi, maturata sia in ambito pubblico che libero-professionale.

Aree di intervento

- Depressione - Disturbo bipolare e ciclotimia - Disturbi di personalità - Disturbi d’ansia e attacchi di panico - Disturbo ossessivo-compulsivo - Fobie - Insonnia e disturbi psicosomatici - Psicosi - Dipendenza da benzodiazepine - Disturbi del comportamento alimentare - Disturbi cognitivi e comportamentali dell’anziano - Fibromialgia e dolore cronico

Orari

Mercoledì15.00 - 20.00

Biografia

Mi sono laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pisa (2001), dove ho conseguito anche la Specializzazione in Psichiatria (2005).

Nel corso della mia formazione ho approfondito diverse aree specialistiche:
– Master in Medicina Termale e Idrologia Medica – Università di Pisa (2024) 
– Master di II Livello in Psicopatologia del Neurosviluppo nell’Adulto (ADHD, disturbi dell’umore, psicotici e abuso di sostanze) – Università di Pisa (2022–2023) 
– Master di II Livello in Scienze Criminologiche – Università degli Studi Guglielmo Marconi (2023) 

Ho maturato una lunga esperienza professionale all’interno del Servizio Sanitario in Toscana ed Emilia-Romagna, operando presso Centri di Salute Mentale, SPDC, REMS, SERD e Istituti Penitenziari.

Ho ricoperto il ruolo di Dirigente Medico Psichiatra, sviluppando competenze avanzate nella gestione dei disturbi psichiatrici complessi.

Parallelamente, svolgo attività libero-professionale.

Approccio clinico

Nella mia pratica utilizzo un approccio bio-psico-sociale che integra trattamento farmacologico, psicoterapia, interventi riabilitativi e supporto psicosociale.

Ogni percorso terapeutico è personalizzato sulla base delle caratteristiche e dei bisogni della persona.

Credo nell’integrazione tra psicoterapia e farmacoterapia, e considero fondamentali l’ascolto, l’empatia e l’aggiornamento scientifico continuo.